I MIGLIORI MASSETTI PER RISCALDAMENTO A PAVIMENTO
Consulenza-Fornitura-Posa in opera

MASSETTO TRADIZIONALE AUTOLIVELLANTE TRIBON


Massetto autolivellante premiscelato
disponibile in silo e in sacchi

DATI TECNICI

Calpestabilità Ore 24

Non necessita di carteggiatura e rete
Massetto a bassissimo ritiro
Giunti di dilatazione solo su grandi aree  
Assoggettabilità ai carichi Giorni 3
Peso specifico asciutto kg/m3 1800 - 1900
Peso specifico bagnato Kg/m3 1900 - 2000
Resistenza a compressione N/mm2 > 20 (UNI EN 13892-2)
Resistenza a flessione N/mm2 > 5 (UNI EN 13892-2)
Conducibilità termica W/mK 1,3

Costo massetto autolivellante Tribon

Il costo del Massetto Tradizionale Autolivellante Tribon spessore 3 cm parte da 10,00€ al mq tutto compreso e varia in funzione dei metri quadri da realizzare, verifica nella pagina Prezzi massetti oppure contattaci.

Richiedi la scheda tecnica insieme al preventivo Servizio per imprese e privati.

LE NOSTRE ZONE OPERATIVE

In queta pagina:

HOME

Il prezzo del massetto autolivellante Tribon su riscaldamento a pavimento nello spessore di medio di 5 CM (3 cm sopra tubo) varia in base ai mq da realizzare da 13,00€ al mq 

 

 

Massetto Autolivellante Tradizionale Tribon

Il massetto autolivellante Tribon è l'ultima frontiera dell'evoluzione autolivellanti è un massetto autolivellante nato per sostituire anche il massetto tradizionale, il più economico sul mercato, adatto a tutte le applicazioni a partire da 2,5 cm di spessore, è un massetto a peso ridotto e caratteristiche meccaniche ottimizzate è idoneo a tutti i tipi di rivestimento ideale per impianti di riscaldamento a pavimento radianti ha una buona conducibilità termica e una buona resistenza meccanica con un peso ridotto. Particolarmente adatto per pavimenti grandi formati e pavimentazioni continue tipo resina. Si posa senza rete e senza giunti in assenza di dilatazione. Calpestabile dopo 24 ore TRIBON è il massetto autolivellante biocompatibile ideale per ogni tipo di costruzione residenziale, alberghi, uffici... ed è utilizzabile come:
- Massetto collaborante con il solaio, con spessori nominali a partire da 25 mm.
- Massetto su strato divisorio rigido, con spessori nominali a partire da 35 mm.
- Massetto galleggiante, su sottofondi alleggeriti, con spessori nominali a partire da 40 mm.
- Massetto su sistemi di riscaldamento a pavimento, con spessore nominale da 30 mm al di sopra dell’impianto di riscaldamento/raffrescamento.

Descrizione e Campo di impiego
TRIBON è un massetto fluido premiscelato, per interni, a base di calcio-solfato, fluidificanti ed inerti speciali. Classificazione secondo UNI EN 13813:CA-C20-F5 può ricevere qualsiasi tipo di rivestimento in conformità alla norma EN 13813 il prodotto è sottoposto a test iniziale e controllo interno permanente della produzione e reca il marchio CE, Biomassetto autolivellante a peso ridotto e caratteristiche meccaniche ottimizzate Lo spessore minimo di un massetto posizionato su strato divisorio deve essere di 35 millimetri. Sul fondo grezzo predisposto viene steso uno strato di carta politenata o nylon con almeno 8 cm di sovrapposizione tra i fogli. Per i solai a stretto contatto con il terreno (cantine, pianterreno, ecc.) è da predisporre questo tipo di esecuzione: Risulta necessario interporre uno strato isolante dall’umidità secondo DIN 18195-4 oppure equivalente. Per realizzare un massetto galleggiante su fondi comprimibili come polistirolo o tappetini fonoassorbenti lo spessore minimo deve essere di 40 millimetri. Coprire il sottofondo isolante termo-acustico con carta politenata o equivalente. Per i solai a stretto contatto con il terreno è necessario interporre uno strato isolante dall’umidità. In caso di tappetini fonoassorbenti può non essere necessario utilizzare lo strato di separazione valutare bene l'assorbenza del tappetino. Nota: lo spessore indicato è necessario per raggiungere la massa di circa 70 kg/mq. Carichi maggiori prevedono spessori maggiori. In presenza di riscaldamento a pavimento sia con tubi scanalati che con pannelli bugnati o lisci lo spessore nominale è di 30 millimetri sopra il tubo dell'impianto.
Le componenti del riscaldamento devono essere fissate contro il galleggiamento. La temperatura dell’ambiente, del sottofondo non può essere inferiore a 5°C e superiore a 30°C. La migliore lavorabilità si ottiene tra 15°C e 25°C. Temperature inferiori ritardano l’indurimento, temperature superiori lo accelerano (tenere conto anche della temperatura dell’acqua di impasto). Evitare correnti d’aria nelle prime 48 h. Oltre che dallo spessore del massetto, i tempi di asciugatura dipendono dalla temperatura, umidità e velocità dell’aria. Arieggiare continuamente i locali, a partire dal 2° giorno dopo la posa, permette un’asciugatura in condizioni ottimali che è approssimativamente pari ad 1 cm a settimana. In presenza di riscaldamento a pavimento si faccia riferimento al Ciclo Termico (UNI EN 1264)