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- I migliori Massetti per riscaldamento a pavimento

- Risposte alle domande più importanti

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Prezzo massetto su riscaldamento a pavimento da
15,00€ al mq
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Classifica aggiornata dei migliori massetti radianti e risposte alle domande più importanti.


I Migliori massetti Radianti
Di seguito trovi la classifica con pregi e difetti dei migliori massetti cementizi e base anidrite per riscaldamento a pavimento e dei migliori massetti a basso spessore adatti a impianti ribassati per pavimenti ricaldati. In questa classifica abbiamo stilato i migliori massetti per riscaldamento a pavimento di tutte la marche di massetti più note e affidabili e tutti i fattori principali adeguati a questo tipo di impianto, considerato che la normativa UNI EN 1264 prima della posa dei rivestimenti su tutti i massetti con impianto di riscaldamento a pavimento prevede un ciclo termico di circa 15 giorni con inizio dell'accensione a 21 giorni dalla posa, 7 giorni dalla posa per i massetti in solfato di calcio come il massetto autolivellante FZ180 Ferri e tutti i massetti autolivellanti Knauf, di tutti gli autolivellanti questi ultimi sono in assoluto quelli che soffrono meno di effetto bleeding (Spolvero del masetto, porta in superficie la parti piu fini della composizione a causa della consistenza liquida).
Alcuni dei fattori presi in considerazione per stilare questa classifica: il primo è la velocità del massetto a riscaldarsi e a rilasciare il calore, fattore principale quando si stratta di impianti di riscaldamento a pavimento.
Il secondo è la resistenza a compressione che garantisce la tenuta del massetto a bassi e medi spessori per evitare che il massetto radiante si rompa sotto la pressione di pesi elevati, rischio che si crea quando sotto l'impianto è presente un pannello in polistirene comprimibile che funge da molla. Il terzo fattore preso in considerazione per stilare questa classifica è il ritiro del massetto ovvero la possibilità che questi massetti con il ritiro dell'acqua possano creare cretti o effetti di rialzo negli angoli. Il quarto (e non per ultimo) è la consistenza del materiale, fattore importante perché se non è abbastanza fluido si formano camere d'aria intorno ai tubi e vanno a incidere sul primo e secondo fattore ovvero  sulla compattezza del massetto e sulla conducibilità termica oltre che per la velocità di realizzazione dell'opera, questo magari può sembrare poco interessante  ma i materiali dopo poco iniziano la reazione chimica e se non si procede alla realizzazione in maniera abbastanza veloce (come può succedere per i massetti non fluidi di tipo terra umida), si possono diminuire le caratteristiche del prodotto, appiccicature, giunti... ma veniamo alla nostra classifica:

Il miglior massetto per riscaldamento a pavimento è sicuramente il:
1) Massetto autolivellante knauf FE80 Termico
Pregi:
Prodotto molto fluido e compatto.
Percentuale di leganti elevata.
Calpestabile giorno successivo.
Miglior conducibilità termica rilevata in opera.
Non necessita di rete.
E' il massetto più venduto ed il più richiesto.
Le sue prestazioni sono le migliori oggi sul mercato considerati tutti i fattori principali.
Inizio ciclo termico a 7 giorni dalla posa.
Azienda produttrice multinazionale tedesca molto nota con una logistica di trasporti molto ampia copre quasi tutto il territorio nazionale, presente con questi massetti nel nord Europa già dagli anni 60.

Difetti:
Asciugamento medio-basso (in assenza del ciclo termico previsto dalla normativa UNI EN 1264).

2) Massetto autolivellante BIO THERM FZ180
Pregi:
E' il massetto più simile all' FE80 Knauf con caratteristiche tecniche identiche.
Inizio ciclo termico a 7 giorni dalla posa.

Difetti:
Tecnologia silo senza ruota a celle.
Asciugamento medio-basso (in assenza del ciclo termico previsto dalla normativa UNI EN 1264).

3) Laterlite Massettomix paris Leca
Pregi:
E' uno dei massetti più richiesti insieme al massetto knauf fe80 caratteristiche tecniche al top.
Logistica ottima, passa attraverso tutti i magazzini edili.

Difetti:
Fornito solo in sacchi.
Massetto non fluido lascia molte camere d'aria.
Compattezza media, Uso molto Professionale.
Inizio ciclo termico a 21 giorni dalla posa.
Asciugamento medio (in assenza del ciclo termico previsto dalla normativa UNI EN 1264).

4) Massetto autolivellante knauf FE50 Tecnico
Pregi:
E' il massetto figlio dell' FE 80 knauf con una leggera flessione della conducibilità termica e della resistenza a compressione.
Inizio ciclo termico a 7 giorni dalla posa.

Difetti:
Asciugamento medio-basso (in assenza del ciclo termico previsto dalla normativa UNI EN 1264).

5) Massetto Autolivellante SA500 Fassa Bortolo
Pregi:
Prodotto molto fluido e compatto
Calpestabile giorno successivo.
Conducibilità termica media.
Prodotto di ottima qualità, uno dei primi in Italia.
azienda molto nota con una logistica presente su quasi tutto il territorio nazionale.

Difetti:
Ritiro maggiore rispetto agli altri, consigliata una rete di armatura.
 Percentuale di leganti non al top.
Tecnologia silo senza ruota a celle.
Inizio ciclo termico a 21 giorni dalla posa.
Asciugamento medio-basso (in assenza del ciclo termico previsto dalla normativa UNI EN 1264).

6) Massetto Autolivellante AR97 Grigolin
Pregi:
Prodotto di buona qualità molto simile al massettto autolivellante SA500 Fassa Bortolo.
Conducibilità termica media.

Difetti:
azienda con una logistica limitata al nord.
Ritiro maggiore rispetto agli altri, consigliata una rete di armatura.
Percentuale di leganti non al top.
Tecnologia silo senza ruota a celle.
Inizio ciclo termico a 21 giorni dalla posa.
Asciugamento medio-basso (in assenza del ciclo termico previsto dalla normativa UNI EN 1264).


Classifica dei migliori massetti radianti a basso spessore.
Considerato che per questa tipologia di massetti su impianti di riscaldamento ribassati la qualità del prodotto è e deve essere oltremodo indiscutibile infatti non esiste concorrenza a basso costo per questi prodotti e non a caso sono creati da aziende leader del settore.
Questa classifica è stata realizzata considerando le migliori caratteristiche tecniche l'usabilità del prodotto e le zone di commercializzazione, vediamo la classifica:

I Migliori massetti Radianti a basso spessore

1) Autolivellina NE499 Knauf
Pregi:
Prodotto molto fluido e compatto.
Percentuale di leganti molto elevata.
Bassissimo spessore da 0,5cm sopra impianto.
Inizio ciclo termico a 7 giorni dalla posa.
Azienda produttrice multinazionale tedesca molto nota, distribuzione prodotto su quasi tutto il territorio nazionale.

Difetti:
Disponibile solo in sacchi.
Asciugamento medio-basso (in assenza del ciclo termico previsto dalla normativa UNI EN 1264).

2) Autolivellina NE425 Knauf
Pregi:
Prodotto molto fluido e compatto.
Percentuale di leganti molto elevata.
Basso spessore da 1cm sopra impianto.
Prodotto disponibile anche sfuso in silo
Inizio ciclo termico a 7 giorni dalla posa.
Azienda produttrice multinazionale tedesca molto nota, distribuzione prodotto su quasi tutto il territorio nazionale.

Difetti:
Asciugamento medio-basso (in assenza del ciclo termico previsto dalla normativa UNI EN 1264).
3) Massetto Paris slim Leca Laterlite
Pregi:
Prodotto molto fluido e compatto.
Bassissimo spessore da 0,5cm sopra impianto.
Azienda produttrice molto nota, distribuzione prodotto su tutto il territorio nazionale.

Difetti:
Disponibile solo in sacchi.
Prodotto meno ricco.
Inizio ciclo termico a 21 giorni dalla posa.
Asciugamento medio-basso (in assenza del ciclo termico previsto dalla normativa UNI EN 1264).


Risposte ad alcune delle domande più importanti

Come devo isolare il sottofondo?
Per risparmiare energia e costi è di fondamentale importanza la coibentazione dei locali, soffitti, pareti e infissi.
Non sottovalutiamo però l'aspetto che ci interessa direttamente ovvero l'isolamento del fondo e il massetto, l'isolamento del fondo deve essere adeguato, un locale a contatto con l'esterno ad esempio ha bisogno di molta più coibentazione rispetto ad un'interpiano tra locali riscaldati. Il pannello che alloggia questi impianti andrebbe messo dunque di spessore adeguato.
In situazioni di spessori alti o con fondo molto irregolare è necessario un pre-massetto meglio se leggero e isolante.

Quali Pannelli devo usare?

Ci sono varie scuole di pensiero per i pannelli dell'impianto, alcuni consigliano il pannello liscio per permettere al massetto di inglobare perfettamente il tubo evitando i contatti dei cosiddetti funghetti per altri questo aspetto può essere poco rilevante in quanto con i massetti autolivellanti l'inglobamento è perfetto, il contatto con i funghi non porta alcuna dispersione perché sono di materiale isolante, la loro presenza diminuisce la massa da riscaldare.

Quale Massetto devo Usare?

Il massetto deve essere fluido in modo da avvolgere perfettamente il tubo del riscaldamento in modo da evitare le fastidiose camere d'aria, (naturale isolante termico) che rallentano la trasmissione del calore, e la velocità nei cambi di temperatura, a tal proposito evitare anche alti spessori di massetto. Il massetto deve essere conducibile; spesso si pensa che questo aspetto sia poco rilevante in quanto il calore tende ad andare in alto, infatti maggiore è la resistenza che trova tanto più è il tempo e l'energia spesa per arrivare a regime, secondo alcune scuole di pensiero può essere poco influente perché si ritiene che l'impianto di riscaldamento dovrebbe funzionare in continuo tenendo la temperatura dell'acqua dell'impianto bassa e il termostato ambiente alto in modo da non poter mai raggiungere la temperatura impostata facendo lavorare l'impianto solo sulla temperatura dell'acqua, la caldaia così la riscalda fino a regime solo quando si accende per la prima volta poi, ogni volta che scende di qualche grado per questo e comunque per chi ritiene che l'impianto deve stare sempre acceso per tutto l'inverno questo valore incide poco, secondo molte altre invece, vuoi per il maggiore comfort, vuoi perché la notte lo si ritiene di troppo o in periodi miti il riscaldamento a pavimento si accende solo quando serve pretendendo dal massetto una risposta veloce. Le schede dei prodotti sono risultati di laboratorio, riprodurre lo stesso risultato in cantiere non è per niente facile se non proprio possibile, è molto più verosimile se il prodotto è di consistenza fluido autolivellante dove la mano dell'applicatore conta poco nel risultato finale.
I massetti non autolivellanti ovvero i tradizionali o premiscelati di tipo terra umida invece, necessitano di una lavorazione più complessa e laboriosa, non sarà inoltre possibile avvolgere il tubo completamente, la conducibilità termica raggiunta in cantiere sarà dunque sicuramente inferiore a quella specificata nella scheda tecnica.  Fate attenzione a spessori di massetto molto alti e a prodotti non certificabili come il massetto di sabbia e cemento o a prodotti premiscelati di tipo terra umida i vostri posatori non potranno mai garantire la resistenza e la perfetta aderenza al tubo dell'impianto.

La resistenza a compressione è importante?
Anche per questo valore vale lo stesso discorso I massetti fluidi autolivellanti sono particolarmente indicati per gli impianti di riscaldamento a pavimento perché garantiscono prestazioni a bassi spessori senza dipendere dalla mano dell'operatore.
Sopra a questi impianti il massetto deve avere caratteristiche di resistenza a compressione elevatissime, deve essere almeno 20 Newton (meglio 25 o 30) al mm/q con poco spessore deve poter sopportare carichi che comprimono il pannello di polistirene e rischiano di spaccare il massetto.

Quale deve essere lo spessore del massetto?
Lo spessore del massetto  è importante per il risparmio energetico in quanto permette all'impianto di raggiungere le sue temperature in minor tempo per chi accende il pannello radiante solo poche ore al giorno, oltre alla velocità del comfort, vuol dire risparmiare energia.
I migliori massetti sul mercato oggi con una conducibilità termica elevata hanno uno spessore di 3 centimetri sopra il tubo dell'impianto radiante, altri prodotti chiamati anche massetti a basso spessore hanno una conducibilità termica più bassa e si possono applicare già da 0,5 millimetri sopra il tubo. Per molti di questi massetti con poco spessore è necessario che non ci sia sotto un pannello comprimibile altrimenti pesi elevati rischiano di spaccarlo, ove previsto il pannello isolante in polistirene estruso deve essere ad alta densità.

Cosa sono e a cosa servono i giunti di dilatazione?
I giunti di dilatazione sono tagli netti per tutto lo spessore del massetto, su riscaldamento a pavimento sono necessari e vanno riportati anche nel pavimento sezionandolo e riempiendo il vuoto con materiale comprimibile.
Per alcuni massetti autolivellanti questi giunti sono molto radi e si realizzano aree continue fino a 400 metri quadrati per altri autolivellanti solo sotto certe metrature per i massetti tradizionali e i premiscelati di consistenza terra umida invece sono necessari a tutte le porte e sopra i 20\30 metri quadrati secondo la disposizione degli ambienti.

La rete di armamento è necessaria?
La rete di armamento o di anti ritiro è obbligatoria per tutti i massetti tradizionali o di tipo terra umida e in molti massetti autolivellanti che la prevedono la rete deve essere molto bene ancorata contro il suo galleggiamento. Nei massetti in sabbia e cemento o premiscelati tipo terra umida può essere sostituita dalle fibre.

Dopo quanto tempo si possono posare i pavimenti?

L'avviamento iniziale del riscaldamento (ciclo termico) è obbligatorio su tutti gli impianti a pavimento lo prevede la normativa UNI EN 1264 l’operazione di avviamento dovrà avvenire trascorso il tempo di asciugatura dello strato di supporto, ovvero: 7 giorni dalla posa per i massetti in solfato di calcio (Massetti autolivellanti knauf, fz180 Ferri), 21 giorni per tutti gli altri. Tutta la procedura deve essere documentata. L'asciugamento del massetto (di qualsiasi composizione) prima della posa del rivestimento deve essere completo ad evitare eventuali ritiri dopo la posa dei rivestimenti o ogni probabilità di distaccamento del pavimento in legno o ceramica a causa della risalita dell'umidità residua. In caso si dovessero verificare cretti dovuti al ritiro dell'acqua dai materiali, (per un'errata progettazione dei giunti di dilatazione o per asciugamenti troppo rapidi dovuti alle condizioni climatiche), si possono chiudere con resina poliuretanica o simili.

Che cos'è l'effetto bleeding?
Come in molto altro in Italia siamo abituati a definire le cose con le parole in Inglese questo effetto non è altro che lo spolvero del massetto causato dalla venuta in superficie della parte più fine del prodotto, questo succede soprattutto in massetti di consistenza liquida e può portare alla riduzione della resistenza allo strappo, più è ricco il prodotto e minore sarà questo effetto, i prodotti knauf sono quelli che soffrono meno di questo fenomeno, lo hanno limitato al massimo dando in dotazione i rispettivi primer per la posa dei rivestimenti che servono a limitare anche l'eccessiva assorbenza dei collanti, rispettando tutti i parametri che impone la normativa.

Quali collanti si devono usare prima della posa del pavimento?
I collanti da usare in presenza di impianto radiante per i pavimenti in gres o simili devono avere caratteristiche di deformazione elevata contrassegnati dalla sigla C.2.T.E.S.2, la posa del pavimento deve avvenire solo dopo aver effettuato il ciclo termico sull'impianto e comunque a massetto asciutto. Su massetti autolivellanti solfatici tipo knauf prima di questa operazione è necessaria la stesura di un primer a limitare il veloce assorbimento dei collanti.

Quanto costa un massetto per impianti radianti?
Il costo di un massetto Radiante per impianto di riscaldamento a pavimento varia in rapporto ai metri quadrati da realizzare, dal tipo di prodotto, dallo spessore e dalla difficoltà del cantiere, vanno poi ammortizzati i trasporti dei materiali e dell'intervento, per fare un esempio su una superficie di oltre 500 mq con uno spessore di 3 centimetri sopra il tubo con un massetto autolivellante sfuso in silo il prezzo può essere anche €15,00 al mq, mentre sarà sicuramente diverso per un appartamento di 70\80 mq in una zona dove si può accedere solo con piccoli mezzi e quindi con materiale sfuso in sacchi in questi casi la forbice può arrivare anche oltre i 30,00€ al mq.

Quali garanzie devo chiedere?
I massetti su impianti radianti devono essere forniti e realizzati dalla stessa azienda, pena lo scarico di responsabilità in caso di problematiche diverse, molto spesso la committenza compra il materiale e poi chiama dei posatori per la realizzazione del masssetto è tutto fattibile ma chi garantisce l'opera finita? Quando ci sono contestazioni la colpa è sempre degli altri.
La domanda rompicapo è: se i progettisti a parità di prestazioni da scheda tecnica consigliano e spesso obbligano il cliente ad un premiscelato di tipo terra umida perché poi chi realizza il lavoro deve garantire certe prestazioni? Anche nel campo dei massetti c'è la cattiva consuetudine a screditare i prodotti della concorrenza. Top Level come potete notare usa tra tutti i migliori massetti per pavimenti radianti e non ha legami particolari con nessuno ma visto che abbiamo la responsabilità nel garantire il lavoro realizzato attraverso fornitura e posa, in base alla nostra esperienza quotidiana consigliamo vivamente quelli autolivellanti, in ordine per conducibilità termica: Knauf, Ferri, Fassa Bortolo, Grigolin.

Quanto costa e perché impianti di riscaldamento a pavimento?

Questa tipologia di impianto è superiore a un riscaldamento tradizionale ad elementi radianti, è ammortizzabile nel tempo dal risparmio energetico e giustificato sicuramente dal comfort abitativo elevato, il calore partendo dal basso riesce a scaldare uniformemente l'ambiente con temperature molto più basse dei comuni riscaldamenti.
E' superata la vena scettica verso questi riscaldamenti in quanto i primi impianti lavoravano su temperature molto più alte 55/60 contro 35/40 gradi, oltre al consumo più elevato creavano disagi a soggetti con problemi di circolazione sanguigna.
Il prezzo di un'impianto radiante varia a secondo dei materiali usati e dai metri quadrati da realizzare in media dai 60\90 euro al metro quadrato.