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Massetto Weber Plan MR81 Metal


Massetto Weber Plan MR81 Metal

Massetto tradizionale premiscelato
prodotto disponibile solo in sacchi

massettio mr 81 weber plan prezzo

Dati Tecnici

Granulometria ≤ 3 mm

Densità in opera ca 2000 kg/ m3

Resistenza a compressione 7 gg: 16 MPa

Resistenza a flessione a 7 gg: 3.8 MPa

Umidità residua a 7 gg: 2.0 %
a 28 gg: 1,6%

Resistenza a compressione a 28 gg: 25 MPa

Resistenza a flessione a 28 gg: 4.5 MPa

Conduttività termica secondo UNI EN 12667 λ = 1,85 W/mK

Reazione al fuoco classe A1

Prezzo Massetto Weber Plan MR81 Metal

Il Prezzo al mq del massetto Weber plan mr81 metal ad alta conducibilità termica va da 18,00€ in funzione dello spessore e dei metri quadrati da realizzare. Il costo al mq del massetto Weber Plan MR81 è compreso in una media tra 18,00€ e 29,00€. Per ricevere il prezzo adeguato alla tua situazione specifica, verifica nella pagina prezzi/massetti oppure contattaci.
Servizio per imprese e privati.

Il costo finito di questo massetto compreso la fornitura di materiale è sopra la media perché passa solo attraverso i magazzini edili per questo motivo in generale realizziamo questo massetto escluso la fornitura del materiale, chi realizza il massetto se non lo fornisce non avrà mai la piena responsabilità per la garanzia dell'opera.

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Il massetto Weber plan mr 81 metal è un massetto ad alta conducibilità termica  per uso interno, prodotto cementizio a ritiro ridotto, pre-miscelato pronto all'uso, fibrato con fibre metalliche ad indurimento ed essiccazione medio rapida, weber. plan MR81 metal Weber è in grado di avere dopo 28 giorni una resistenza a compressione di 22 N/mm² ed una umidità residua dopo  7 giorni non superiore al 2,0%. Il valore di conducibilità termica secondo UNIEN 12667 non deve essere inferiore a 1,80 W/mK, pertanto utilizzabile come massetto per il ricoprimento di impianti di riscaldamento a pavimento; deve essere di classe A1fl-C20-F4 secondo la normativa europea EN13813.

Campi d'impiego

Il massetto Weber plan mr 81 metal è uno dei migliori massetti tradizionali premiscelati tipo terra umida specifico per la realizzazione di massetti idonei al ricoprimento di impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento compreso tutti i difetti che possono avere i massetti di questa consistenza posati su questa tipologia di impianti, affidatevi solo a ditte specializzate perché per la perfetta realizzazione dell'opera con questi prodotti serve velocità di realizzazione e manodopera molto più che professionale. E' idoneo alla realizzazione di massetti fibrati ad essiccazione medio-rapida e ritiro compensato sia galleggianti sia in adesione oltre che per la realizzazione di massetti fibrati per la posa di ceramiche (in assenza di riscaldamento a pavimento) dopo solo 24 ore di cotto e pietre naturali anche da levigare in opera dopo 72 ore. Realizzazione di massetti fibrati (in assenza di riscaldamento a pavimento) idonei alla posa di parquets, moquttes, vinilici, gomma dopo soli 7 giorni verificando un’umidità residua inferiore del 2,0% idoneo a tutti i tipi di supporti purché stabili e non soggetti a umidità di risalita, in tal caso è necessario interporre una barriera vapore posato sempre con bandina comprimibile perimetrale di dilatazione, in presenza di impianto a pavimento rispettare il ciclo termico


Corretta esecuzione del massetto

Dopo aver verificato la corretta posa dell’impianto posare il prodotto secondo le normali tecniche dei massetti, avendo cura di raggiungere uno spessore minimo di 3 cm sopra impianto, l'impasto deve essere realizzato con la giusta densità di rapporto prodotto acqua, deve essere ben compattato, steso, tirato e frattazzato in tempi medio rapidi per evitare giunture e\o compromissione delle caratteristiche tecniche è buona regola inserire nel massetto una rete elettrosaldata che ridurrà ulteriormente i ritiri e ne aumenterà le prestazioni statiche, in tal caso utilizzare una rete filo da 2 mm a max 5 mm con maglia da 5x5 cm fino a 20x20 cm che risulti nel terzo inferiore dello spessore da realizzare. Lo strato separatore, deve essere posto sotto lo strato d’isolamento termico e deve essere sempre previsto, se non diversamente specificato da parte del fabbricante dell’isolante stesso. Per impedire efficacemente la risalita di umidità dagli strati inferiori, esso può essere costituito da una barriera al vapore. interporre i giunti di dilatazione secondo le prescrizioni del progettista dell'impianto e rispettare gli stessi tagli nel rivestimento finale (pavimenti in piastrelle, resina...) a stagionatura avvenuta ovvero dal 21 giorno deve essere effettuato un ciclo di accensione progressiva dell’impianto in modalità riscaldamento, (ciclo termico) per verificare funzionalità dell’impianto oltre per verificare eventuali ritiri e rendere il massetto stabile. Di norma il ciclo termico si esegue mettendo in funzione l’impianto al minimo e aumentando la temperatura di 5 °C al giorno fino al raggiungimento del regime massimo previsto in esercizio. Mantenuta la temperatura massima per minimo i 5 giorni, si procede a ritroso, cioè diminuendola di 5 °C al giorno fino al raggiungimento della temperatura ambiente, si fa riferimento al ciclo termico come da normativa UNI EN 1264.


APPLICAZIONE

Massetto galleggiante:
A) Il supporto deve essere stabile e nel caso di presenza di umidità residua nello stesso, stendere un foglio
impermeabile sul sottofondo (PVC, cartone catramato ecc) sovrapponendo i fogli di almeno 20 cm. Questa
operazione permette inoltre di creare uno strato di facile scorrimento tra il massetto ed il preesistente supporto, ragione per cui è buona regola eseguirla anche in caso di assenza di umidità residua nel supporto.
B) Fissare lungo le pareti perimetrali e i pilastri un nastro di materiale comprimibile con uno spessore tra i 4 e 8 mm in modo da assorbire le dilatazioni causate dagli sbalzi termici, creare isolamento termico fra massetto e pareti oltre a realizzare una sorta di discontinuità acustica tra massetto e le pareti stesse.
C) E’ buona regola inserire nel massetto una rete elettrosaldata che ridurrà ulteriormente i ritiri e ne aumenterà le prestazioni statiche. In tal caso utilizzare una rete da Ø 2 mm a max 5 mm con maglia 5x5 cm fino a 20x20 cm che risulti nel terzo inferiore dello spessore da realizzare.
D) In presenza di tubazioni o canalizzazioni di impianti idraulici o elettrici, dovrà essere posta nello spessore del massetto, una rete fine preferibilmente a maglie esagonali, verificando che lo spessore del massetto non scenda sotto i 2 cm.
E) Nelle riprese di getto (eseguite tagliando il massetto perpendicolarmente al piano di posa) è necessario inserire nel massetto un’idonea armatura metallica (rete o spezzoni di ferro) in modo da garantire una perfetta saldatura con la successiva posa di massetto, evitando imbarcamenti e conseguenti fessurazioni.
L’umidità residua deve essere misurata con igrometro a carburo.

Massetto galleggiante su sistema di riscaldamento/raffrescamento a pavimento:
A) Dopo aver verificato la corretta posa dell’impianto, posare il prodotto secondo le normali tecniche dei massetti sopra riportate, avendo cura di raggiungere uno spessore minimo di 3,5 cm sopra impianto.
B) Lo strato separatore, deve essere posto sotto lo strato d’isolamento termico e deve essere sempre previsto, se non diversamente specificato da parte del fabbricante dell’isolante stesso. Per impedire efficacemente la risalita di umidità dagli strati inferiori, può essere costituito da una barriera al vapore.
C) A stagionatura avvenuta (minimo 7 giorni) deve essere effettuato un ciclo di accensione progressiva dell’impianto in modalità riscaldamento, per verificare la funzionalità dell’impianto oltre che rendere il massetto stabile. Di norma il ciclo di accensione si esegue mettendo in funzione l’impianto al minimo e aumentando la temperatura di 5 °C al giorno fino al raggiungimento del regime massimo previsto in esercizio. Mantenuta la temperatura massima per minimo 5 giorni, si procede a ritroso, cioè diminuendola di 5 °C al giorno fino al raggiungimento della temperatura.

 

Zone Operative
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Scheda Tecnica
Weber Plan MR81 metal